Suzzara

Lombardia

5 dicembre 2017 Andrea Devicenzi
Data della tappa: 04/12/2017
Persone incontrate: 200

La scheda di Suzzara

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Suzzara (IPA/suʣˈʣara/[8],sèra in dialetto basso mantovano[9][10]) è un comune italiano di 21 162 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia[11].

Situata nella Pianura padana, sulla riva destra del Po, fa parte dell’Oltrepò mantovano e si trova al confine con la Provincia di Mantova di cui è il terzo comune più popoloso[12]. Il toponimo deriva dal latino sub Zara ovvero sotto lo Zara, nome che identifica una diramazione dell’Oglio che sfociava nel Po e passante per questa cittadina[13].

Storicamente contesa tra Mantova e Reggio Emilia, tra il 1010 e il 1313, fu molto attiva nel periodo del Risorgimento italiano e si sviluppò come patria del socialismo sin dai suoi primordi. Questo contribuì alla nascita dell’industria di costruzione di macchine agricole, tra cui si distinse la ditta Fratelli Casali[14] oggi Iveco, fondata nel 1891 che rese la città il primo polo industriale del mantovano[15].

È nota come la Città del Premio[16][17] per il rinomato Premio Suzzara, che si svolge ogni due anni alla Galleria[18]. Il centro abitato di Suzzara è attraversato dal 45º parallelo.

Il nome Suzzara deriva da su Zara, cioè supra/sopra il canale Zara, che allora faceva parte della Contea di Brescia, si trova per la prima volta menzionato l’8 settembre 872 in un diploma dell’Imperatore Ludovico II il Giovane, indirizzato a Roffredo Vescovo di Reggio Emilia[19]

Si trattava dell’isola di Suzzara, così chiamata perché circondata da diversi corsi d’acqua, fra cui la Zara : il canale Zara che ne delimitava la parte nord, il Po ad ovest e il “Po Veccho” al confine sud-est. Proprio il passaggio dello Zara in prossimità del comune ne spiega l’Etimologia, dal latino sub (sotto) Zara. Spesso tradotto come “giara” in veneto, poiché una diramazione dell’Oglio si riversava in Po presso Governolo con qualche strato di ghiaia che arrivava con le alluvioni montane. Non deriva di certo dal nome dal vaso detto giara, che non è certo nome locale o del nord. Nei primi documenti compariva in varie forme: Suzaria, Sozara (sec. XII), Sugaria (sec. XIII), Sycaria, Suczaria, Syguaria e forme simili, in quanto l’antica Z zeta in periodo medioevale si è trasformata in G.

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