Pozzallo

Sicilia

18 settembre 2017 Redazione di Popolis
Data della tappa: 05/10/2017
Persone incontrate: 300

Il racconto della tappa

Oggi 4ª Tappa a Pozzallo. Come spesso accade, anzi, sempre, con i giovani delle medie, bisogna ribaltare ed adattare la sintassi degli incontri, perchè la loro CURIOSITA' è incontrollabile. Gli spieghi che c'è il momento delle domande ma niente, è troppo forte, devono portar fuori quello che hanno dentro, infrangendo le regole. Bene così! Bravi! Rendete ogni incontro eternamente magico. Andrea Devicenzi

La Photo Gallery della tappa

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La scheda di Pozzallo

Pozzallo (Puzzaddu in siciliano) è un comune italiano di 19 487 abitanti del Libero consorzio comunale di Ragusa in Sicilia.

Il suo territorio, totalmente pianeggiante, dista 33 km dalla città di Ragusa, confina a Nord con il comune di Modica ed a Nord-Est con il comune di Ispica.

Secondo una ricerca effettuata dall’ENEA nel 2001 sull’irraggiamento solare, Pozzallo è il secondo comune italiano su cui il sole batte con maggiore intensità, preceduto solamente da Pachino. A luglio il valore della radiazione solare corrisponde a 6 035 MJ/m².

Fino al IX secolo i saraceni chiamavano questa zona Pausis-Alòs (porto al mare). Fino al X secolo la zona fu denominata “Puteus-alòs”, ovvero pozzo a mare.

Nell’XI secolo la zona risulta essere denominata Pusalo o Posalo, mentre nel XII secolo, dopo la conquista araba, il territorio viene citato come Marsa as Deramini (porto dei dromedari) da Edrisi. Nel XV secolo viene citato come AlpusalliPoçalloPocial e Puoçalo, mentre nel XVI secolo viene indicato come LapuzzalluLa PuzzalluLa Puzzòla e Puozzàla.

Nella prima metà del XVII secolo le forme più comuni sono Puzzallus e Puzzallum, mentre nella seconda metà del secolo si arriva alla definitiva denominazione di Pozzallo. Frequenti furono gli errori di trascrizione o di interpretazione del toponimo: Sebastiano Salomone fa risalire il nome ad un fantomatico Pozzo del Gallo mai esistito in zona, mentre Corrado Avolio affermò che esso derivi dal latino pecium, misura agraria.

Fonte: Wikipedia

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