Portogruaro

Veneto

24 Ott 2018 Andrea Devicenzi
Data della tappa: 04/12/2018
Istituti o Enti coinvolti: Istituto Luzzatto di Portogruaro

Il racconto della tappa

Continua il Giro Formativo nelle scuole di tutta Italia, con la terza e la quarta tappa.

Ben 4 gli incontri che mi hanno visto impegnato presso l’Istituto Luzzatto di Portogruaro, incontrando così oltre 700 giovani.
Prevalentemente di classe 1° ma non solo, fin dai primissimi minuti l’elevata attenzione mi ha permesso di entrare fin da subito nei concetti a cui tengo particolarmente, come la fiducia in sé stessi ed avere obiettivi.

Dalle numerosissime domande già dopo appena mezz’ora, ho ritenuto importante approfondire il discorso sulla parola IMPOSSIBILE, che tanto mi ha limitato soprattutto nei primi anni post incidente.

Non esistono difficoltà più piccole o più grandi di altre, dipende dall’interpretazione che noi ne diamo”. Questa frase ha colpito i giovani presenti, generando molte riflessioni e successive domande, soprattutto al termine dell’incontro.

Capita spesso che molti di loro abbiano una sorta di vergogna nel chiedermi qualcosa durante l’incontro dinnanzi ai loro coetanei, ma che invece al termine, con un numero ristretto ed un po’ più in intimità, si lascino andare, “confessando” alcune delle loro debolezze, difficoltà, dubbi, con la volontà di volerli risolvere.

La Photo Gallery della tappa

La scheda di Portogruaro

Portogruaro (Pòrto in venetoPuart in friulano) è un comune italiano di 25 049 abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto.

La città è il centro di un comprensorio formato da 11 comuni, che assieme all’area del Sandonatese costituisce la cosiddetta Venezia Orientale.

La città di Portogruaro si sviluppa lungo le sponde del Lemene (pron. Lèmene), un piccolo fiume di sorgiva che, grazie alla sua navigabilità, favorì l’insediamento urbano. Il comune è collocato nel Veneto Orientale, che confina ad est con il Friuli Venezia Giulia. L’ambiente è pianeggiante e caratterizzato dalla ricchezza d’acqua, grazie alle numerose sorgive che alimentano corsi d’acqua, i quali da Nord scorrono verso la costa adriatica; prima delle bonifiche otto-novecentesche, la fascia costiera era costituita da aree lagunari, che dal mare risalivano verso l’entroterra per ca. 15–20 km e collegavano ininterrottamente la laguna di Venezia con quella di Marano. Portogruaro si colloca, quindi, in un territorio di confine tra pianura e mare, tra Veneto e Friuli.

L’origine del nome della città non è chiara. Secondo una teoria è ispirato alle gru, uccelli tipici delle paludi e degli acquitrini che anticamente caratterizzavano il territorio: da questa ipotesi deriva lo stemma della città. Secondo un’altra teoria è da ricondurre al termine latino per indicare il guardiano dei campi (Gruarius), mestiere che ben si adatta al carattere agricolo del territorio circostante. Il prefisso Porto deriva dall’antico porto commerciale fluviale, fiorente durante il dominio veneziano ma ormai in disuso.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Mappa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *