Porto Sant’Elpidio

Marche

6 dicembre 2017 Andrea Devicenzi
Data della tappa: 06/12/2017
Persone incontrate: 500

Il racconto della tappa

Progetto 22, questa mattina ha incontrato i giovani qui a Porto Sant’Elpidio nell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Carlo Urbani”. Prima tappa nella Regione Marche e la 30a dell’intero 5° Giro d’Italia Formativo. Due incontri con oltre 500 giovani, attenti e concentrati sulle RISORSE, sulle quali anche oggi abbiamo lavorato e discusso. Poche le domande ma gli occhi hanno dimostrato che gli argomenti trattati sono entrati con forza ed entusiasmo in loro, portandoli alla riflessione. Al termine di entrambi gli incontri dopo aver firmato alcuni autografi, lontano dall’attenzione di tutto il gruppo, tanti di loro si sono scatenati in numerosissime domande sugli argomenti più diversi, dal sapere se provavo ancora dolore al moncone, all’equilibrio in bici, a quale sarà l’avventura del prossimo anno, ecc…. Un grazie, doveroso a tutte le persone che hanno reso possibile gli incontri di oggi. Il successo è dovuto soprattutto ai professori e dirigenti che accettano di accoglierci nei loro istituti e che lavorano prima e dopo la nostra conferenza. GRAZIE

La Photo Gallery della tappa

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La scheda di Porto Sant’Elpidio

Porto Sant’Elpidio (lu Pòrtu de Sallupìjo in dialetto fermano) è un comune italiano di 26 270 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche. È il secondo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo.

Il suo tessuto urbanistico si è principalmente sviluppato in linea con il litorale marino, seguendo i due principali assi viari costieri: la strada statale 16 Adriatica e la linea ferroviaria adriatica.

La forma allungata del territorio è delimitata a nord e a sud rispettivamente dai fiumi Chienti e Tenna.

A seguito del forte aumento demografico degli ultimi anni, lo sviluppo sta proseguendo sui bassi declivi che salgono in collina e sulle colline stesse; le frazioni Corva e Cretarola popolano, infatti, le alture più rilevanti del territorio cittadino.

Porto Sant’Elpidio è stato istituito come comune autonomo il 14 novembre 1952, data dalla suddivisione amministrativa della città di Sant’Elpidio a Mare nel secondo dopoguerra.

Da alcuni scavi nella zona interna del comune (Fonteserpe, Pescolla, Pian Di Torre) si sono trovati molti reperti archeologici importanti, che confermano la presenza di alcune sepolture villanoviane.

Dell’epoca medioevale si ritrovano mappe in cui già nel 15001600 si legge di un piccolo paesino sulla costa, col nome di “Porto San Lupidio”, con mare pescoso e poco lontano dal castrum Castri, fortezza militare andata distrutta in epoca medievale. Nonostante il passare degli anni e la continua immigrazione dal Sud Italia, il paese è rimasto abbastanza piccolo fino al 1952, in cui ottiene l’indipendenza comunale da Sant’Elpidio a Mare, cambiando nome da “Porto di Sant’Elpidio a Mare” a “Porto Sant’Elpidio”.

La Stazione delle Ferrovie dello Stato ha favorito anch’essa un aumento fortissimo della popolazione e dell’immigrazione da Sud. Un evento legato alla ferrovia è stato quello della visita alla città del principe Umberto I di Savoia. Il suo nome viene ricordato in un tratto della Statale 16 che attraversa completamente il comune.

Un altro evento di importanza fu l’alluvione accaduto negli anni cinquanta. In quei giorni le piogge torrenziali gonfiarono i letti dei fossi presenti e l’assoluta mancanza di una rete fognaria inasprì il problema. In poco più di un giorno una grossa quantità di fango e acqua invase le strade, impedendo l’arrivo degli scarsi soccorsi e distruggendo moltissime case povere, oltre a rendere molti raccolti inutilizzabili. La ripresa da quel disastro fu lenta, ma la vita ricominciò poco tempo dopo.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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