Bella

Basilicata

21 gennaio 2018 Andrea Devicenzi
Data della tappa: 22/01/2018
Istituti o Enti coinvolti: Istituto Comprensivo di Bella
Persone incontrate: 200

Il racconto della tappa

Giro Formativo a Bella (Basilicata)

Con Progetto 22, oggi, lunedì 22 gennaio, sono arrivato in Basilicata per incontrare i giovani di Bella.

Ieri è stata una trasferta lunga, oltre 800 chilometri e mentre guidavo, rimanevo colpito di quanti volti, sfaccettature, tramonti, montagne, il nostro paese abbia, uno differente dall’altro.

Sentivo una Energia dentro che non mi ha fatto sentire la fatica, dato dall’entusiasmo di portare per la prima volta il progetto in Basilicata.

Puntuale alle 9, ho iniziato davanti ad oltre 100 giovani il primo incontro, con ragazzi/e di 5a Elementare e 1a Media per poi effettuare il 2° alle 11,30 con seconde e terze.

Domande, storie, risate, curiosità, qualche distrazione, hanno caratterizzato questi incontri.
Il Mondo fuori dalle nostre 4 mura è meraviglioso, ma la nostra Italia, il nostro Paese è straordinario.
…..stay tuned!

La Photo Gallery della tappa

La scheda di Bella

Bella (L’Abbégg’ in dialetto lucano) è un comune italiano di 5 046 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata.

Sorge a 662 m s.l.m. nella parte nord-occidentale della provincia, sulle propaggini orientali dell’Appennino Lucano (versante adriatico), su una collina posta al centro di due fiumare e alle pendici dell’isolato Monte Santa Croce.

Confina con i comuni di: Muro Lucano (11 km), San Fele (15 km), Baragiano (16 km), Balvano (21 km), Ruoti (25 km), Atella (26 km) e Avigliano(27 km). Dista 46 km da Potenza e 144 km dall’altra provincia lucana Matera. Il territorio si estende per 99,60 km² e raggiunge la massima altitudine col Monte Santa Croce (m. 1425 s.l.m.) e la minima in corrispondenza dello frazione denominata Scalo Bella – Muro (m. 362 s.l.m.).

Lo storico Giacomo Racioppi (nato a Moliterno), nel suo libro “Storia dei popoli della Lucania e della Basilicata” definisce questa antica città Osco-lucana con il nome antico di Abella forse dalla radice di «alba», quasi «albella» in senso diminutivo, oppure da «aber» che sta per «aper», e l’Aperula sarebbe la piccola città dei cinghiali.

Bella è una cittadina di origine remota, probabilmente edificata sulle rovine di Numistrone, l’antica città lucana distrutta nella battaglia combattuta nella zona fra Annibale e Marcello nell’anno 210 a.C. Come attestano numerosi reperti archeologici sin dall’epoca romana.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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